I rivestimenti in pietra leccese utilizzati per Case, ville, casali.

Cuore di pietra aurea: Pietra di Lecce.
I rivestimenti in pietra leccese è l’anima bianca della terra salentina. E’ quella luce a cui tutti noi pensiamo, quando immaginiamo una vacanza nel Salento. E’ quel calore che respiriamo appena mettiamo piede da queste parti e che ci portiamo dentro quando dobbiamo andar via. I rivestimenti in pietra leccese, per un salentino, è la pietra per eccellenza. Alla quale si affidano la sicurezza delle abitazioni, la bellezza ammaliante degli edifici sacri, l’imponenza accogliente di casolari e masserie.
E’ quel fascino sottile che ti porta a voler fare ritorno a queste latitudini il più presto possibile. Perché quella luce manca al cuore e gli è necessaria.

Una pietra da poesia, rivestimenti in pietra leccese.

Il poeta epico seicentesco Ascanio Grandi descriveva la pietra leccese come una pietra naturale creata da Madre Natura morbida e malleabile. Ma poi indurita dal tempo e pertanto utilizzata dai più raffinati architetti nei “frontespitij” (cioè, per le facciate) di edifici di pregio. Ed infatti essa veniva utilizzata per chiese, costruzioni importanti, palazzi riconducibili a casati nobiliari.
Da quelle righe di Grandi sono passati diversi secoli eppure i rivestimenti in pietra leccese sono ancora oggi la pietra del cuore dei salentini. Anzi, sempre più spesso, ai giorni nostri, viene scelta come rivestimento delle ville di una certa importanza. Ma anche per le abitazioni, e non solo le abitazioni di persone mature, ma anche quelle destinate ad ospitare le giovani famiglie.

La pietra leccese, che mai è passata di moda, soprattutto a queste latitudini, sta infatti vivendo un periodo di ritrovato splendore e di importante rivalutazione. Merito probabilmente dell’attenzione che si presta in maniera sempre più spiccata verso la naturalità, la semplicità e la bellezza di cui questi rivestimenti in pietra leccese è certamente un portatore sano.

Una pietra da Oscar: il “liccisu”.

Inoltre sempre più di frequente il Salento è scelto come location di set cinematografici, proprio per via della sua luce naturale ed impalpabile, merito del sole. Ma anche della pietra che lo cattura o lo riflette infinite volte, su palazzi, chiese e piazze. Le costruzioni in pietra leccese sono riconoscibilissime sul piccolo e sul grande schermo ed hanno molto contribuito ad accrescere l’interesse nei confronti di questa terra, rimasta troppo a lungo sconosciuta.
I rivestimenti in pietra leccese si sono sempre utilizzati sia edifici sacri sia edifici destinati a comuni abitazioni e, anche se anticamente veniva definita “il marmo dei poveri”. Oggi è invece considerata uno tra i materiali naturali più preziosi della Puglia. Prezioso e “gentile”, come viene spesso definita, per la sua lavorabilità e la morbidezza che sa conferire alle forme.

Rivestimenti in pietra leccese classici o moderni: le mille facce della pietra “gentile” di Lecce.

La pietra leccese è adatta per essere utilizzata come rivestimento in abitazioni classiche ma anche moderne o di tendenza. In interni classici o antichi si ricorre, generalmente, alla combinazione di rivestimenti di più formati, da quello quadrato a quello più stretto ed allungato, di varia dimensione. In abitazioni più moderne si opta solitamente per il rivestimento di largo formato, e la posa delle singole lastre di pietra avviene a distanza ravvicinata, spesso senza prevedere la presenza della fuga. Inoltre i bordi dei rivestimenti in pietra leccese possono essere retti e ben definiti oppure irregolari e frastagliati. Entrambe le soluzioni si inseriscono alla perfezione in qualsiasi contesto, moderno o classico che sia.

Momenti da ricordare: manufatti in pietra leccese.

La rivalutazione della pietra leccese è coincisa con la valorizzazione delle masserie e dei casolari antichi – magari riqualificati o ammodernati a seconda del mutato gusto – come location di matrimoni o cerimonie di varia natura. Il bianco dei rivestimenti in pietra leccese ben si addice al bianco degli abiti e degli addobbi tipici del wedding day o alle luci degli eventi, piccoli e grandi, da festeggiare. La pietra leccese così non fa altro che accentuare la purezza della cerimonia, donandole una nota di gusto e sottolineandone l’eleganza e il lusso.
Questa tendenza è in vertiginosa crescita al punto che, nel settore del wedding planning, esiste tutto un capitolo a se stante, che coincide con il matrimonio in masseria, dove la semplicità dello scenario scelto va coniugato puntualmente ad un catering che riscopre i sapori autentici offerti direttamente dalla campagna, poco trattati, salutari, antichi e pertanto più alla moda che mai.

Un piacere per gli occhi: rivestimenti in pietra leccese.

La masseria e il casolare in pietra leccese sono un piacere da vivere in ogni stagione: la tendenza che abbiamo descritto. Oggi esce dallo schema per cui un ricevimento in masseria è indicato nei mesi estivi o comunque nei mesi caldi. Tappeti, comode sedute, tende di pregio rendono anche le strutture rustiche più ricche che mai, accoglienti anche nelle giornate fredde, insomma resistenti alle intemperie. E poi, se fuori fa freddo, che cosa c’è di più bello che circondarsi delle persone che più amiamo. In un casolare lontano dallo stress di tutti i giorni, a gustare buon cibo e buon vino, offerti direttamente da Madre Terra?

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