come pulire pavimenti in pietra piscina esterna

Come pulire i pavimenti in pietra: i nostri consigli

come pulire le superfici esterne pavimento in pietra idropulitricePulire i pavimenti in pietra non è particolarmente difficile a patto di tenere bene a mente alcuni piccoli accorgimenti.
Vediamoli insieme.
I pavimenti in pietra necessitano di regolare pulizia e di una corretta manutenzione, proprio come le ceramiche e gli altri materiali presenti in commercio.
Questo perché anche la pietra tende a sporcarsi, soprattutto se viene impiegata per pavimenti (o rivestimenti) all’esterno.
Insomma: è necessario lucidarla e trattarla in modo adeguato perchè la sua resa sia al top.

Negli ultimi anni si sta facendo sempre più ricorso alla pietra naturale per i pavimenti o per abbellire particolari ambienti domestici e conferire loro quel tono di eleganza e ricercatezza che non si otterrebbe con nessun altro tipo di materiale.

Esistono in commercio diverse tipologie di pietra, ognuna di esse con uno specifico colore e con una sua peculiarità. Tutte sono caratterizzate dalla medesima caratteristica: la resistenza alle sollecitazioni esterne, allo sfregamento durante la pulizia e agli agenti atmosferici, se utilizzati in ambienti esterni.
Solidità e resistenza sono, quindi, le qualità che chiunque decida di affidarsi alla pietra sa di poter trovare in un pavimento (o in un rivestimento). Ovviamente questo non deve far pensare che dopo la posa ci si possa dimenticare di pulire, lucidare e trattare la superficie.
Scopriamo come fare.

Indice

A che serve la manutenzione?

come pulire pavimenti in pietra piscina esternaPur essendo, come già detto, molto resistente e bella da vedere, la pietra non può e non deve essere trascurata. È un materiale con un’elevata porosità che la rende sensibile allo sporco e a polvere, muffa, raggi solari, inquinamento e pioggia. Ovviamente questo vale soprattutto quando è impiegata in ambienti esterni per arredare giardini, bordi piscina e viali.
Col tempo e senza manutenzione, questi agenti possono penetrare anche in profondità e corrodere in modo irreversibile la pietra. Si perderebbero così la sue più note caratteristiche: la resistenza e durata nel tempo.

Come pulire la pietra naturale

Un pavimento in pietra deve essere pulito con una certa regolarità con i prodotti giusti, senza agenti chimici aggressivi che possono danneggiare le superfici.
Una manutenzione costante, infatti, lo farà sembrare sempre nuovo, come se fosse stato appena realizzato.
Dopo la posa in opera bisogna attendere un periodo di almeno 3 mesi prima di effettuare un trattamento specifico. In questo modo il materiale avrà il tempo necessario per deidratarsi correttamente. Durante i primi 3 mesi è comunque possibile pulire pavimenti e rivestimenti in pietra ma solo con panni asciutti per rimuovere polvere e sporco superficiale.

Pulire pavimenti in pietra: manutenzione quotidiana

Per una pulizia quotidiana è sufficiente lavare la superficie con acqua e sapone di Marsiglia.
In caso di sporcizia localizzata in un punto del pavimento bisogna utilizzare un panno in cotone (pulito) o l’aspirapolvere.
Per lavare con acqua la superficie in pietra, invece, si può utilizzare anche un mocio. Se sono presenti delle incrostazioni difficili da rimuovere basta usare una spazzola.

Se le macchie sono difficili da pulire

immagine dettaglio pavimento in pietra naturale consigli puliziaSe non si tratta di semplice manutenzione ma di pulizia della pietra naturale su una zona specifica della superficie del pavimento, è bene utilizzare detergenti appositi a base alcalina. Questi detergenti sono in grado di pulire in profondità ma senza il rischio di danni o graffi.
Per ottenere un buon risultato e non avere rischi, conviene diluire questi prodotti in abbondante acqua e applicarli con un pennello delicato o a spruzzo. Successivamente bisogna lasciarli agire per qualche minuto prima di risciacquare.
Se le macchie da trattare sono di olio o grasso bisogna prima di tutto assorbire con un panno senza strofinare perché, come sappiamo, questo tipo di sostanze tende ad allargarsi per tutta la superficie, soprattutto se sfregato.
Dopo aver assorbito tamponando delicatamente la zona interessata, invece, è opportuno versare del borotalco che farà assorbire la sostanza oleosa.
Poi rimuovere il tutto con una spazzola morbida.
E se la superficie è stata compromessa da una gomma da masticare?
È un problema molto comune nelle pavimentazioni esterne.
Bisogna bagnarla con acqua calda o coprirla con dei cubetti di ghiaccio per poi rimuoverla con una spatola.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto come i pavimenti in pietra naturale siano molto resistenti e robusti, ma solo se lavati costantemente e trattati con i prodotti giusti.
Se pensi di abbellire la tua casa con un materiale naturale, quindi, fai attenzione alla manutenzione e alla pulizia della pietra naturale e, dopodiché, goditi l’eleganza e lo stile che solo la pietra sa garantire.


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Pavimenti in pietra idrorepellente

Bonus pavimenti 2020: come ottenerlo

BONUS PAVIMENTI 2020
BONUS PAVIMENTI 2020 | pietra naturale squadrata antichizzata

Il bonus ristrutturazioni, in vigore già da alcuni anni, è stato confermato e prorogato anche per il 2020. Un’ottima notizia per chi lavora nell’edilizia ma soprattutto per tutte quelle famiglie che potranno effettuare svariate opere di rinnovamento senza troppe pressioni e difficoltà in termini economici.

Tra i molteplici interventi che rientrano nel novero del bonus ristrutturazioni c’è anche quello relativo al rivestimento delle superfici interne ed esterne di casa, una modifica talvolta onerosa che può richiedere anche la totale sostituzione del pavimento.

Per questa e per tutte le altre attività da svolgere c’è il Bonus casa: un concreto aiuto che rende meno pesanti le imposte da versare al momento della dichiarazione dei redditi.

Come funziona la detrazione per il rifacimento delle superfici di casa?

Il bonus pavimenti 2020 differenzia due diversi casi: il condominio e la casa privata.

Condominio

Per quanto riguarda gli interventi in condominio, bisogna distinguere tra quelli interni e quelli esterni all’edificio.

La opere di riparazione, sostituzione e rifacimento della pavimentazione interna di un condominio sono sempre detraibili, se si tratta di ambienti comuni, e le voci interessate sono le seguenti:

  • fornitura

  • posa in opera

  • rimozione della superficie preesistente

  • ripristino del sottofondo

Per poter beneficiare delle detrazioni, però, è indispensabile che non si modifichi minimamente il collocamento del nuovo pavimento rispetto al vecchio.

Nel caso dei condomini sono incluse nel Bonus ristrutturazione anche la riparazione di scale, corridoi e ingressi, sempre se si è provveduto al regolare pagamento della quota che comprende la propria parte nei lavori di rinnovamento.

Anche la sostituzione della pavimentazione esterna di un condominio è inclusa nella detrazione, a patto che essa sia identica a quella precedente in termini di dimensioni e materiali utilizzati.

Sostituzione pavimento casa privata

Se le spese per la sostituzione del pavimento riguardano una singola abitazione, allora bisogna fare una differenza tra le diverse situazioni.

In particolare, se si effettuano opere di ristrutturazione per fini esclusivamente estetici, allora tali spese non potranno essere portate in detrazione, poiché considerate una semplice manutenzione ordinaria, quantomeno dal punto di vista fiscale.

Pavimenti in pietra idrorepellente
Bonus pavimenti 2020 | pavimenti in pietra idrorepellente

Come comportarsi per richiedere il Bonus pavimenti?

Per far rientrare i costi sostenuti con l’intervento di ristrutturazione nella voce del bonus, bisogna includere l’opera in un progetto di lavori di manutenzione e rifacimento più ampio e complesso.

Ad esempio, il rifacimento dell’impianto idraulico, che rientra a pieno titolo nel Bonus casa, rende necessaria anche la sostituzione del pavimento, pertanto si potrà usufruire del Bonus ristrutturazione del 50%.

Se invece il rifacimento del pavimento è direttamente collegato a un progetto che punta al miglioramento dell’efficienza energetica dell’abitazione, allora l’opera risulterà ammessa all’Ecobonus e garantirà una detrazione del 65%.

Quali sono gli importi del Bonus pavimenti 2020?

L’agevolazione fiscale del Bonus ristrutturazioni consiste in una detrazione IRPEF del 50% dei costi sostenuti, fino a un importo massimo di 96.000€ (come importo totale di spesa).

Pertanto, qualora si effettuasse un lavoro di ristrutturazione con una spesa pari al massimo previsto dalla legge, si potrebbe detrarre fino a un massimo di 48.000€, ovvero il 50% di 96.000€. Tale detrazione si realizzerebbe in 10 rate annuali che, nel caso riportato nell’esempio, ammonterebbero a 4.800€.

Pavimenti in pietra taurina
Bonus pavimenti 2020 | Pavimenti in pietra taurina

Bonus pavimenti 2020: quali sono le modalità di pagamento previste?

Per ottenere la detrazione, è necessario che il pagamento venga effettuato mediante un bonifico parlante, postale o bancario, che presenti la causale del versamento con riferimento alla norma (art. 16-bis del Dpr 917/1986), il codice fiscale del beneficiario, il numero e data della fattura (non obbligatorio ma consigliato).

Chi può richiedere il Bonus?

La detrazione fiscale del Bonus ristrutturazioni non può essere richiesta da tutti, ma deve essere presentata dai seguenti soggetti:

  • proprietari dell’immobile

  • titolari di un diritto sull’immobile (usufrutto, uso, abitazione o superficie) o nuda proprietà

  • inquilini

  • soci di cooperative

  • soci delle società semplici

  • imprenditori individuali (solo se si tratta di immobili che non fanno parte di beni strumentali).

Inoltre…il bonus pavimenti 2020 può essere l’occasione giusta per arredare la tua casa con la pietra naturale!